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news | Gio 12 Lug 2018

PMI, come diventare fornitore dell’EXPO 2020 di Dubai

6 giugno 2018 - Nel 2020 sarà Dubai, la capitale degli Emirati Arabi Uniti, ad ospitare la fiera internazionale EXPO. Si tratta della prima edizione nella storia della rassegna ospitata da un paese arabo. Il motto dell’Expo 2020sarà “Connecting minds, creating future” e i temi scelti per la manifestazione sono Opportunità, Mobilità e Sostenibilità.
 
Ad EXPO 2020 a Dubai saranno oltre 200 i padiglioni che verranno realizzati dalle varie nazioni presenti. Per le imprese piccole e medie si tratta di un’occasione unica per diventare un fornitore dell’EXPO e per ampliare anche i propri mercati esteri di riferimento. Non a caso per avvicinare le PMI italiane al prossimo EXPO 2020 sono stati organizzati degli incontri informativi che fanno parte del progetto In Gara Con Noi – Tender Lab, un roadshow organizzato anche dal Ministero degli Affari Esteri che ha già fatto tappa a Milano, Bari e Bologna e che ha visto la partecipazione di circa 400 aziende italiane.
 

PMI: opportunità ad EXPO 2020

Durante le tappe dei percorsi informativi In gara con Noi – Tender Lab sono presenti anche degli emissari provenienti direttamente dagli Emirati Arabi Uniti. Secondo le prime previsioni ad EXPO 2020 saranno 25 i milioni di visitatori attesi di cui il 70% internazionali, con una previsione di picchi di visitatori tra i 131mila giornalieri e i 173mila nel weekend. Importantissimi anche le previsioni riguardanti investimenti e spese: 7 sono i miliardi di dollari previsti per gli investimenti per la realizzazione del sito che ospiterà l’EXPO, 43 miliardi di dollari invece sono destinati agli investimenti nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, 260 miliardi nel settore energetico (soprattutto solare). Nel complesso, si stima un flusso di investimenti esteri compreso tra i 100 e i 150 miliardi di dollari.

PMI: come diventare fornitore a EXPO 2020

Per diventare uno dei fornitori di Expo 2020 le PMI italiane devono registrarsi sulla piattaforma di e-procurement disponibile al sito web https://esource.expo2020dubai.ae. Dal portale è possibile completare l’iscrizione per aggiungersi alla lista di fornitori della fiera internazionale di Dubai. Al momento ci sono 21.500 aziende già registrate (71% PMI) di cui circa 900 sono italiane. Lo scopo degli organizzatori arabi è anche quello di favorire gli investimenti delle PMI con dei vantaggi sui costi: 50% pagamento anticipato per beni e materiali; 25% di pagamento anticipato per servizi; pagamento a 30 giorni dal ricevimento della fattura; nessuna commissione di gara; assegni bancari al posto di garanzie per pagamenti anticipati.


Fonte: QuiFinanza
news | Gio 12 Lug 2018