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Info utili | Ven 13 Apr 2018

Pec: perché professionisti e imprese non iscritte ad albo devono averla

Con il Decreto Legge n. 193/2016 il Governo ha stabilito che dal 1 luglio 2017 le aziende iscritte al Registro delle Imprese e i professionisti iscritti all’albo riceveranno le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’indirizzo PEC presente sul sito dell’INI-PEC, ovvero l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata di professionisti e imprese. Il Decreto Legge specifica anche quali sono le categorie che dovranno adeguarsi alla norma entro il 1 luglio: i professionisti iscritti all’albo e le aziende iscritte al Registro delle imprese. Una domanda sorge spontanea: cosa devono fare i professionisti non iscritti all’albo e le società non iscritte al registro? Molto semplicemente non hanno l’obbligo di creare un indirizzo di posta elettronica certificata, anche se è altamente consigliato.
 
Perché i professionisti non iscritti all’albo devono avere la PEC
Se siete un professionista, anche non iscritto all’albo, che lavora con le altre aziende e utilizza l’email come strumento principale di comunicazione è fondamentale avere un indirizzo di posta elettronica certificata. In primis si avrà la certezza che il messaggio inviato ha un valore legale e potrebbe essere utilizzato in un’eventuale denuncia o causa. Segnalando il proprio indirizzo PEC si riceveranno immediatamente le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate, come prevede il Decreto Legge n. 193/2016. Inoltre, il prezzo della PEC per un libero professionista è talmente irrisorio che equivale al costo di una raccomandata a/r, ma con tutte le comodità e la velocità della posta elettronica certificata.
 
Perché le aziende non iscritte al Registro delle imprese devono avere la PEC
Anche se la vostra società non è presente sul Registro delle imprese è necessario avere un indirizzo PEC. I motivi per registrare un indirizzo di posta elettronica certificata sono molteplici: le comunicazioni con le altre aziende sono più veloci rispetto a una normale raccomandata a/r e soprattutto sono molto più sicure. Infatti, le e-mail e i documenti inviati con la PEC non possono essere modificati e hanno anche un valore legale. Inoltre, utilizzando la PEC non ci si dovrà recare all’ufficio postale per inviare le raccomandate, risparmiando tempo e velocizzando il proprio lavoro.


Fonte: QuiFinanza
Info utili | Ven 13 Apr 2018