economia e territorio | Ven 12 Feb 2016

Lombardia, l’occupazione corre veloce

Meglio della media nazionale: contratti sono cresciuti del 14,4%
 

"Secondo l'elaborazione di Assolombarda sui dati Inps, in Lombardia l'occupazione corre più veloce della media a livello nazionale. I contratti sono cresciuti del 14,4% contro una media nazionale del 9,7%, un'assunzione su 5 è realizzata in Regione Lombardia ed è stato superato il milione di posti di lavoro": è quanto afferma l'assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea.
 "Sono dati - spiega Aprea - che possono dimostrare che la ripresa dell'occupazione è stata sostenuta non solo dagli sgravi del Jobs Act, ma soprattutto dalla forza vitale del sistema economico lombardo che ha saputo superare la grande crisi, anche con grandi trasformazioni del suo assetto organizzativo e produttivo e con la sua capacità di interpretare i cambiamenti in atto nel mercato del lavoro".
 "Che l'occupazione non si crea con le leggi e che occorra lasciare libere le imprese di scegliere le modalità di impiego - dice ancora l'assessore - è confermato dal dato delle assunzioni a tempo determinato (+31% rispetto allo scorso anno), che continuano a rappresentare la forma contrattuale privilegiata dalle imprese. I dati di Regione Lombardia confermano che le aziende continuano a preferire forme contrattuali più flessibili che meglio si adattano alle esigenze produttive. Per questa ragione, continueremo a sostenere un efficiente sistema di politiche attive del lavoro, realizzato attraverso la Dote Unica Lavoro e il Programma Garanzia Giovani, per accompagnare i lavoratori nel passaggio da un posto di lavoro all'altro per ridurre al minimo i tempi di inattività".
 "Inoltre - prosegue l'assessore Aprea - con la nuova Dote Unica Lavoro, sperimentiamo il finanziamento di master universitari per consentire anche a chi lavora di essere sempre competitivo sul mercato con un bagaglio di conoscenze aggiornato in base all'evoluzione della domanda di lavoro".
 "Invece - conclude Aprea - non è soddisfacente la percentuale dei contratti di apprendistato in una realtà produttiva come quella lombarda. L'apprendistato e il consolidamento del nostro sistema duale lombardo, caratterizzato dalla sua strutturazione già nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ad opera di una nostra legge regionale, sono la nostra prossima sfida. Mi auguro che anche le imprese e le rappresentanze sindacali sappiano cogliere questa nuova sfida per lo sviluppo di un sistema duale lombardo di integrazione istruzione, formazione e lavoro".