news | Sab 06 Feb 2016

Confcommercio: inflazione, possibile sotto l’1% nel 2016

Il calo dei prezzi è imputabile alla componente energetica
 

Il nuovo calo rilevato dai prezzi al consumo nel mese di gennaio 2016 (-0,2% rispetto a dicembre), che mantiene l'inflazione su base annua prossima a zero, è imputabile, come per il dato di dicembre, quasi esclusivamente alla componente energetica a cui si è associata una evoluzione negativa dei prezzi degli alimentari freschi. Questo è il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio alle rilevazioni sull'inflazione diffuse dall'Istat
La componente di fondo - continua la nota di Confcommercio - che indica, al netto di questi elementi volatili, le reali tensioni inflazionistiche insite nel sistema registra, infatti, un contenuto aumento, attenuando le preoccupazioni di un ritorno verso la deflazione.
D'altra parte, per molti beni e servizi le dinamiche dei prezzi sembrano orientate a un moderato aumento sebbene le previsioni della variazione dei prezzi per la media del 2016 debbano essere oggi riviste al ribasso, collocandosi ben al di sotto del punto percentuale.